Collector's view: Rebecca Russo, Videoinsight® Collection

Updated: Aug 10


Come curare anima e corpo?

L'arte è una risposta.


Rebecca Russo, collezionista d'arte e psicoterapeuta, ci ha spiegato in questo appuntamento estivo di Collector's view la sua visione dell'arte come mezzo per migliorare la qualità della vita. Punto focale è la sua collezione, lavoro, missione: la Fondazione Videoinsight®, che promuove il benessere psicofisico della persona e della collettività attraverso l’Arte Contemporanea.

Foto di Rebecca Russo, courtesy of Videoinsight® Collection
Com’è nata la sua passione per l’Arte? 

Come nasce la passione per la Vita? L’Arte è inscindibilmente intrecciata con la Vita. È un precipitato della Vita. La Vita è Arte, ispirazione, creatività. La mia passione per l’Arte nasce come necessità urgente, naturale, spontanea, inevitabile. La Vita e l’Arte sono intimamente collegate, inestricabilmente fuse. Ogni persona nel processo di costruzione del proprio Sé compie un’esperienza artistica. Il soffio dell’Arte è istintivo, universale, eterno. L’Arte è un’esperienza dinamica, soggettiva, catartica, proiettiva e interpretativa: affronta i temi primari della Vita.


Quando e perché ha iniziato a collezionare?

Ho iniziato a collezionare nell’infanzia. Sceglievo sassolini colorati sulla spiaggia del

L’Incanto di Positano, li raccoglievo e li custodivo in piccole bottiglie di vetro trasparenti.

L’Arte è il mio talismano, ciò a cui attribuisco un potere magico benefico. Mi aiuta, mi

orienta, mi protegge. La conservo e la porto con me, dentro di me, sempre, ovunque.

L’Arte è il mio caleidoscopio interiore, suscita stupore e meraviglia.

È il mio elisir di giovinezza e di bellezza, ha il sapore dell’immortalità, è sempre attuale, circolare, anticipatoria.

L’Arte è la mia bussola, la mia sfera magica: orienta, mostra nuovi orizzonti, evoca ciò che è altro, l’invisibile, oltre il margine dello sguardo.

L’Arte celebra la mia Vita, la rende eterna. Ogni opera rappresenta un petalo, una potenzialità, un’esperienza, un’avventura, una profezia.

Colleziono in piena libertà per ricercare significati, costruire narrazioni, dialogare con

l’universo, leggere il futuro. L’Opera d’Arte è misteriosa, sollecita domande, nutre la

mente, rivela segreti, provoca evoluzione. Con l’Arte si dialoga a livello conscio e inconscio.


Colleziono per rompere le abitudini, viaggiare, abbattere muri, scoprire risorse.

Non potrei fare a meno dell’Arte, è il mio passepartout per attraversare le porte

dell’esistenza.


Francesco Vezzoli To Nolan Miller with love, Sammy Jo, 2000-2010 Videoinsight® Collection
Qual è l’idea di base della sua Collezione?

L’Arte tocca le parti piú profonde della personalitá, consola, cambia, cura.

Perturba, spinge verso le frontiere dell’ignoto, sposta nell’altrove, attiva possibilità,

aumenta la consapevolezza. È condivisione relazionale: crea ponti, produce

empatia, partecipazione, scambio. L’Arte è simbolica e indiziale, veicola significati.

Contiene messaggi afferrabili attraverso interpretazioni. È un’esperienza totale, cognitiva e affettiva, che abbassa le difese, attiva l’insight: la presa di coscienza, l’intuizione, il cambiamento.

Sono una Psicoterapeuta, oltre che una Collezionista d’Arte; ho aiutato centinaia di persone guardando specifiche opere d’Arte. Ho creato una Collezione di opere

caratterizzate da contenuti psicologici dotati di elevata potenzialità clinica.

Tutte le opere della Collezione Videoinsight® provocano rispecchiamento, catarsi,

proiezione, narrazione, trasformazione. Interrogano la mente, sollecitano l’emergenza di nuove risorse, offrono punti di vista alternativi. Rappresentano chance evolutive perché fanno guardare avanti e indietro, lontano e vicino, dentro e fuori, sopra e sotto,

dall’angolo e intorno, e soprattutto oltre l’hic et nunc, oltre il proprio contingente.

L’interazione con le opere della Collezione muta le distanze, rompe gli schemi rigidi, riduce le resistenze, rovescia il pensiero comune, catalizza la rigenerazione.


Marinella Senatore Speak easy - Director's cut 2009 Video, color, sound, 15.00 min. Videoinsight® Collection
4. Arte come terapia. Quando e in che modo l’arte assume il potere di curare le persone? Ci racconti della sua Fondazione.

L’Arte cura perché è connessa con la creatività, la capacità di riconoscere nuove

connessioni tra pensieri, oggetti, vissuti, soggetti, che porta innovazione. Facilita

l’integrazione e la consapevolezza del Sé, il superamento degli stalli evolutivi, la

rielaborazione dei conflitti e delle dinamiche inconsce.

La Fondazione Videoinsight® promuove il benessere psicofisico della persona e della

collettività attraverso l’Arte Contemporanea. Introduce opere d’Arte nei contesti sociali per migliorare la qualità della vita, orientare attitudini e talenti, stimolare e riabilitare risorse umane, attivare insight ovvero consapevolezze, intuizioni profonde, ai fini della crescita. 

La Fondazione, nata come realtà no profit nel 2013, si avvale della Collezione

Videoinsight®, una raccolta in progress di opere d’Arte dotate di un elevato e sperimentato impatto psicodiagnostico e psicoterapeutico. 

La Fondazione esporta nel mondo l’innovativo Metodo Videoinsight®, da me ideato

nel 2010, sperimentato prima in Psicoterapia, poi nella Medicina.

Il Metodo è stato approvato e riconosciuto dalla Comunità Scientifica internazionale

grazie ai risultati oggettivi raggiunti, presentati in molteplici Congressi e Riviste

scientifiche. La Fondazione ha creato Videoinsight® Room in trenta Ospedali nazionali e internazionali: luoghi dove i pazienti, ricoverati, in attesa o di passaggio, possono interagire con Videoarte ad alto impatto psicoterapeutico per la riduzione dell’ansia e dello stress, la stimolazione della fiducia, l’innalzamento del tono dell’umore, l’attivazione delle risorse sane della personalità. 


Obiettivi della Fondazione Videoinsight® sono la Ricerca scientifica per l’applicazione del Metodo Videoinsight® nella Medicina, negli ambiti della Prevenzione, della Riabilitazione, del Sostegno e della Cura; la divulgazione del Metodo nei luoghi della Formazione, nella Scuola, nel Lavoro e nello Sport; l’insegnamento del Metodo Videoinsight® a livello post–universitario per la formazione di professionisti competenti e autorizzati per l’applicazione del Metodo Videoinsight® nei contesti  sociosanitari e culturali.


La Fondazione ha creato una App utilizzabile sui dispositivi mobili iphone. La piattaforma mobile e interattiva ha divulgazione internazionale, è un supporto per la salute fisica e psicologica realizzato attraverso la Videoarte Contemporanea, selezionata in base al suo potenziale trasformativo, con l’intento di catalizzare l’esperienza psicologica Videoinsight®. Propone cento video d’arte tratti dalla Collezione Videoinsight®, scelti sulla base dell’analisi dei bisogni dello spettatore. 


Wael Shawky Cabaret Crusades/ a passage to Krak 2018 Bronze, Videoinsight® Collection
Cosa la colpisce di un’opera? Quali sono i criteri che segue durante il processo di acquisto?

Il messaggio, la purezza, l’estetica, la poetica. L’opera deve provocare insight, promuovere la salute psicofisica, la cura, l’evoluzione.


Ronald C. Ventura Untitled 2016, oil on canvas and fiberglass frame, Videoinsight® Collection
Quante opere ha e dove le espone?

Moltissime. Non le ho mai contate. Espongo le Opere nei Musei, nelle Istituzioni della

Cultura, della Cura e della Formazione, nelle pubblicazioni, on line, nel Centro

Videoinsight®. La Fondazione ha appena inaugurato il nuovo Videoinsight® Cube All-in–One; i visitatori possono creare la propria Mostra personale scegliendo nel cubo mobile e interattivo le proprie opere favorite.


Il primo e l’ultimo acquisto?

Un’opera di Thomas Ruff del 1999 (Nudes Hob 02). Un’opera di Zehra Dogan (Neynik,

Mirror, 2020).


Un suo acquisto memorabile?

Ogni acquisizione è memorabile, un atto vergine, che esprime una motivazione estetica vitale e causa eventi nel futuro. Lo slancio dell’acquisizione è un rituale magico, frutto di illuminazione, di levitazione interiore. Scelgo con l’intuizione opere che elevino, rigenerino, contengano soluzioni.  Ogni opera d’Arte della mia Collezione cela profezia, lungimiranza.

Tala Madani, Luminaries, 2013, Oil on linen, Videoinsight® Collection
Quali sono i progetti futuri per la sua Collezione?

L’Arte è la mia Missione. Mi prenderò cura dell’Arte. L’Arte si prenderà cura di me.

La sosterrò come filantropa. La condividerò con il Pubblico, continuando a creare

occasioni per diffonderla e celebrarla. L’Arte è un’ancora di salvezza.